C'è voglia di leggerezza, in questi giorni post-feste. Ma è anche vero che, dopo l'overdose di zuccheri natalizia e capodannesca, tagliare repentinamente mi ha sempre fatto particolarmente male all'umore e al cervello. Non saprei come spiegare la sensazione, sta di fatto che, paradossalmente o meno, mi ritrovo dopo le feste a faticare più del solito nel rinunciare al dolcetto giornaliero. Che sia una ragione di metabolismo, ormonale o semplicemente psicologica, tutto sommato i panettoni-padori-torroni-cioccolatini-biscottini avanzati, per colazione o col caffé, non mi dispiacciono affatto. Epperò c'è un però: quest'anno a casa ci sono stata per pochissimo tempo, per cui a parte il pranzo di Natale di dolci natalizi non ne ho visto l'ombra (qui a Bra non me ne sono portata, dovevo scegliere tra quelli e i libri se non volevo ci far esplodere la valigia). E così mi ritrovo senza sensi di colpa ma con un vuoto zuccherino rilevante. Che fare? Buttarsi sui panettoni in svendita dopo le feste? Anche, perché no, li adoro :) Ma anche farsi qualcosa da sé non guasta.
Apro la dispensa, il frigo e il freezer in cerca d'ispirazione, e in quest'ultimo trovo le banane ipermature prese apposta per fare anch'io, prima o poi, lo strafamoso banana bread (assaggiato per la prima volta, tanto per non smentirmi, dalle mani di un compagno di master americano). Cerco la ricetta online e ne trovo di mille varianti --coi mirtilli, le noci, integrali, al cioccolato, golosi, leggeri, vegani ecc. Ardua scelta. Tra i litiganti, nel mio caso, ha vinto la leggerezza. Vuoi per i buoni propositi, vuoi perché gennaio è il mese del ripulisti, vuoi perché tra poco si ricomincerà con feste e study trip vari, ho pensato bene che era meglio scegliere il male minore. Anche perchè non sono capace di mangiarne una fettina al giorno... Ho modificato di su e di giù, tagliato qui e aggiunto lì, finchè la cosa non faceva al caso mio. Risultato: dolce ma non troppo, morbido, perfetto con la marmellata di mirtilli -- o quella che vi pare-- per una colazione coccolosa o col té del pomeriggio. Naturalmente, si può arricchire con frutta secca, mirtilli, marmellata, quel che avete e che vi viene in mente :)
Banana Bread My Way
- 300 gr di farina 00
- 2 uova
- 100 gr di ricotta vaccina (sostituibile con altrettanto burro o 80 ml di olio di semi)
- 100 gr di zucchero di canna
- 2 cucchiaini di lievito istantaneo (baking powder)
- 3 banane molto mature
- 150 ml di latte fresco
- 1 cucchiaino di sale
- una bacca di vaniglia
Intanto, preriscaldare il forno a 180°. Poi, lavorare lo zucchero con la ricotta fino ad ottenere una consistenza cremosa ed omogenea, unire un uovo alla volta continuando a sbattere. Unire le banare, i semi della bacca di vaniglia, infine il latte. Setacciare la farina e il lievito, aggiungere il sale e mescolare. Unire al resto degli ingredienti, mescolare fino a perfetta amalgama. Trasferire in uno stampo da cake leggermente unto con olio (non d'oliva) o imburrato, livellare, infornare per circa un'ora. Fare la classica prova stecchino prima di sfornare, una volta cotto lasciar raffreddare per 10 minuti nello stampo e poi su una gratella.
----------------
Recipe in English
Banana Bread My Way
----------------
Recipe in English
Banana Bread My Way
- 300 gr of all-purpose flour
- 2 eggs
- 100 gr ricotta
- 100 gr light brown sugar
- 2 tsp baking powder
- 3 very ripe bananas, mashed
- 150 ml whole milk
- 1 tsp fine grain sea salt
- 1 vanilla pod
Preheat the oven to 375 F. In a large bowl, mix ricotta with sugar until you obtain a smooth cream. Add egg and mix to combine. Add mashed bananas, vanilla seeds and milk. Stir until just combined. In another bowl, whisk together flour, salt and baking powder. Add dry ingredients to wet ingredients and stir until just combined (do not overmix!). Transfer the batter in a greased 9-inch loaf pan and put in the oven. Bake for about 50-55 minutes (check for doneness with a toothpick). When cooked through and golden, remove from the oven and let cool completely before slicing and serving.