L'avrete anche capito che sono una grande consumatrice di pane di ogni tipo e genere. Trattasi dell'unica cosa di cui non mi stanco davvero mai, del mio carboidrato del cuore, molto più del cuore di pasta e riso, di cous cous e patate. Oddio, fosse sempre la stessa mantovana triste mi stuferei pure io, eh, però siccome mi diverto tanto a farne di sempre diversi il problema non si pone. Il problema, invece, è che quando manco io, a casa il pane avanza sempre. La regola è: "Non si mangia senza pane sulla tavola!" Ma poi i miei sono molto più pastasciuttari e quindi finisce sempre che le pagnotte si accumulino in dispensa. Son tornata l'altro giorno e lo scenario era proprio questo: cinque o sei pagnotte bianche belle durette e secchette ficchate dentro il mega-sacchetto di carta del pane pugliese delle grandi occasioni e nascoste alla bell'e meglio per evitare occhiatacce eloquenti.
Evabbè, li ho perdonati...Ma gli è toccato sorbirsela, 'sta panzanella! :D
Panzanella eretica
Ingredienti (x3):
- 3 pagnotte rafferme (circa 300 gr in tutto | meglio se avete il pane toscano, ça va sans dire)
- 9 pomodori san marzano
- 3 cetrioli
- 3 cipolle medie (io bianche dolci, ma pure di Tropea non fanno schifo, eh! :D)
- 3 scatolette di tonno al naturale
- 3 ciuffetti di basilico
- olio evo, aceto bianco e sale q.b.
Ammollare il pane nell'acqua fredda per una decina di minuti. Intanto lavare e tagliare i pomodori a pezzetti, idem per i cetrioli (io li sbuccio, voi fate come vi aggrada :D), affettate la cipolla sottilmente, condite con olio evo, aceto e sale to taste, aggiungete il tonno sgocciolato, il pane tolto dall'acqua e tagliato a cubetti, il ciuffetto di basilico, mescolare mescolare et voilà, pronto il panzo!


