Liguria part 2 - Portofino


Uno dei pomeriggi della settimana ligure è stato dedicato alla classicissima e immancabile gita a Portofino. Da buona coppia di studenti squattrinati e scaltri (che si sa, la scarsità aguzza l'ingegno :D), abbiamo pensato bene di andare in macchina fino a Santa Margherita Ligure, un delizioso paesino a una decina di km da Camogli, praticamente dalla parte opposta del promontorio, con vista sul Golfo del Tigullio. Ecco, da lì abbiamo preso il bus che portava direttamente a Portofino passando per la mitica strada di Paraggi, con tutte le villazze a picco sul mare, le barche centometriche attraccate ai porticcioli e i suv/berline/coupée varie che sfrecciavano lungo la strada tortuosa e strettissima. Ecco, talmente stretta che ho avuto pena per il povero autista, tutto un frena-riparti, un stai-attento-a-non-strisciare-il-macchinone-che-sennò-son-cazzi, un calcolo mentale dello spazio millimetrico che deve intercorrere tra la propria carrozzeria e quella del riccone di passaggio. Ecco, tutto questo per dire che con l'autobus si spende 1.20 europei per andare e idem per tornare, non ti stressi e non corri il rischio di rifarti la fiancata e, peggio, di rifare quella di una Maserati. Ah, per non parlare che a Portofino parcheggiare la macchina costa la plebea cifra di 6 euri l'ora :)

 
Una volta giunti nella perla del Tigullio, questo microscopico paesino marinaro ancora piuttosto preservato e, taluni tamarri a parte, pure molto gradevole alla vista, ci siamo regalati una passeggiatina sul lungomare, occhieggiando bottiglie preziose e piedi nudi coperti di mocassimi scamosciati, luivuitton come se piovesse, barchette e panfili neozelandesi. Certo devo dire che nel complesso si respirava davvero un atmosfera esclusiva, poi che i portofinesi doc si vedessero distante un km rispetto agli altri è un altro discorso, specie se si prende come metro di paragone le signore americane arricchite nel borsello e nello zigomo :D


Alla fine della passeggiata e della salita al belvedere, abbiamo azzardato puntare l'occhio verso la gelateria della piazzetta, che sembrava promettente: vasche di gelato coi pozzetti, coni croccanti, un po' di gente davanti... Non sarà stato il gelato più buono che ho mangiato ma non era neanche male, e tenendo conto che è costato la modica cifra di 2.70 euro per due gusti neanche striminziti, il tutto nel luogo più eslcusivo del globo, beh dai, neanche male. 
Un giudizio sul luogo non posso darlo, essendoci stata di passaggio... Ma senza troppo fare la finta snob, preferisco l'atmosfera rilassata e disimpegnata di Camogli, dove al posto di tante boutiques di lusso ci sono tante focaccerie :P 



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