Novello è un paesino piccolo e sconosciuto ai più. Il nome potrebbe anche far ridere, se si ragiona in termini enologici: qui i paesi si chiamano Barolo, Barbaresco... In confronto il povero Novello dovrebbe soffrire di complessi di inferiorità non da poco!! Eppure a Novello non fanno il novello...O forse lo fanno, ma fanno soprattutto il Nebbiolo e i suoi fratelli maggiori. Quindi non fatevi ingannare dal nome! :D
Dicevo, questo weekend a Novello c'era un festival letterario and much more chiamato Collisioni 2010. In realtà c'era un po' di tutto, dalle installazioni artistiche alle mostre fotografiche lungo le vie, dalle bancarelle alle conferenze-spettacoli-musica. Partendo da Bra si passa necessariamente per Cherasco. Consiglio vivamente una tappa alla pasticceria Barbero per portarsi a casa (o meglio, mangiare in loco, date le temperature che si stanno facendo avanti) i migliori baci di Cherasco che esistano, e anche per godere di ambientazioni d'latri tempi.

Arrivati a Novello, non abbiamo fatto altro che scorazzare in giro per le viette, da una parte, fino al meraviglioso castello che domina la vallata; e poi dall'altra, verso il tendone principale, dove avvenivano tutti gli spettacoli più importanti.

Un gelato dal camioncino, on the way. Fermarsi a notare tutti i piccoli dettagli che erano stati messi qua e là non troppo per caso. Guardare la molta gente che, come noi, si perdeva ad osservare una foto, un colore.



Fino ad arrivare affamati allo stand organizzato da Eataly, con i panini local-bio, le birre artigianali di Baladin, e la torta di nocciole fatta dal pasticcere più famoso delle Langhe. Che dire? Mi sa che ha ragione lei quando dice che forse sta diventando troppo una moda!! Il panino era buono, niente di esaltante comunque. Invece il dessert in questione (per fortuna che non l'ho preso!) era nient'altro che una specie di mini-dolcetto impacchettato molto tristemente nel cellophane, al che uno si chiede se pareva proprio così brutto mettere la torta di nocciole fatta dalle signore della Pro Loco come capita ovunque! Vabbè...
Alle nove e mezza in punto, ovviamente seduti per terra in prima fila (si sa che quando uno spettacolo e gratis uno si deve adattare), arriva Paolo Rossi! Spettacolo divertentissimo, a me lui piace moltissimo, è proprio proprio bravo, ed è pure la prima volta che lo vedo dal vivo! Bilancio della giornata: decisamente positivo (merito anche del fattore non-dessert :D). Piccola riflessione: ma perché in un paese così piccolo fanno un festival letterario e invitano cotanti ospiti, mentre invece da me (nel paesino veneto da dove vengo) fanno solo la Sagra della Sopressa??!

Arrivati a Novello, non abbiamo fatto altro che scorazzare in giro per le viette, da una parte, fino al meraviglioso castello che domina la vallata; e poi dall'altra, verso il tendone principale, dove avvenivano tutti gli spettacoli più importanti.

Un gelato dal camioncino, on the way. Fermarsi a notare tutti i piccoli dettagli che erano stati messi qua e là non troppo per caso. Guardare la molta gente che, come noi, si perdeva ad osservare una foto, un colore.



Fino ad arrivare affamati allo stand organizzato da Eataly, con i panini local-bio, le birre artigianali di Baladin, e la torta di nocciole fatta dal pasticcere più famoso delle Langhe. Che dire? Mi sa che ha ragione lei quando dice che forse sta diventando troppo una moda!! Il panino era buono, niente di esaltante comunque. Invece il dessert in questione (per fortuna che non l'ho preso!) era nient'altro che una specie di mini-dolcetto impacchettato molto tristemente nel cellophane, al che uno si chiede se pareva proprio così brutto mettere la torta di nocciole fatta dalle signore della Pro Loco come capita ovunque! Vabbè...
Alle nove e mezza in punto, ovviamente seduti per terra in prima fila (si sa che quando uno spettacolo e gratis uno si deve adattare), arriva Paolo Rossi! Spettacolo divertentissimo, a me lui piace moltissimo, è proprio proprio bravo, ed è pure la prima volta che lo vedo dal vivo! Bilancio della giornata: decisamente positivo (merito anche del fattore non-dessert :D). Piccola riflessione: ma perché in un paese così piccolo fanno un festival letterario e invitano cotanti ospiti, mentre invece da me (nel paesino veneto da dove vengo) fanno solo la Sagra della Sopressa??!
Quanto all'UNISG, il progetto del cartellone è andato a buon fine. L'idea che io e il mio compagno di avventure Andy abbiamo avuto è stata quella di proporre un modello sostenibile di consumo della carne. In poche parole, recuperare il vecchio detto "Del maiale non si butta niente" per evitare sprechi, preservare antiche tradizioni e ricette, e allo stesso tempo per rieducarsi al consumo moderato e ragionato di carne, includendo anche i cosidetti secondi tagli. Titolo del cartellone? INTERPORCO PROJECT! ahahahahhahah :D Speriamo venga apprezzato.
Oggi è pure terminata la prima parte del corso di Basic Writing, e da domani iniziano le lezioni di Sensorial Analysis.. Fino a venerdì, ultimo giorno di lezione prima del Study Trip in Puglia!
P.S: avremo il forno, ancora non si sa di preciso quando, ma l'avremo. Yes!:)
























