



These words ("What we need is balance") are filling my head these days.
I sense I finally found the balance I needed so badly.
Life is still fast. I'm up every morning at 6-7am and on my legs for 10 hours a day, commuting and getting squeezed in the tube carriages twice a day, climbing all kinds of stairs and escalators, queueing everywhere, carrying grocery bags on foot as well as trying to keep everything else going in between --meals, cleaning and some sort of mental and physical health.
Most of the time, at the end of the day, I feel exhausted. But the rituals that I already created for myself give me more energy and more motivation to tackle the next day. Rituals that are meaningfully slow to balance out the rest of the day: a warm shower first thing as I come home, with no lights except for a lit candle. Music. Some stretching and meditation to soothe my ache-y legs and noisy mind. A glass of wine. Cooking dinner. Sharing a meal with whom I love. Chatting on the sofa, reading a book or some open tabs on the computer. Falling asleep on the couch. Going to bed.
Every day, almost. This, for now, is my new luxury life, my long-sought balance.


Remove husk from ground cherries and rinse well. Cut into quarters and place in a small bowl. Add onion, cilantro and chili. Season with lime juice, oil and salt to taste. Stir to combine. Let sit in the refrigerator for a few hours before serving to let the flavors combine. Store in the fridge for up to 3 days.
Sono queste le parole ("What we need is balance") che mi riempiono la testa in questi giorni.
Sento di aver finalmente trovato quell'equilibrio che bramavo da tempo.
La vita è ancora veloce: mi alzo alle 6-7 tutti i giorni, sono i piedi per 10 ore, mi sposto con la tube piena di pendolari come fosse un vasetto di pelati e faccio una marea di scale, scale mobili, code ovunque, e macino chilometri a piedi, spesso con le borse della spesa a carico, come e più di prima. Nel mentre, cerco di sostenere una minima salute fisica e mentale, mantenere la casa in degno stato, e cucinare.
Spesso, alla fine di una giornata come questa, sono distrutta. Ma i rituali che sono riuscita da subito a creare per me stessa mi aiutano ad affrontare la giornata successiva con energia e motivazione. Rituali che sono lenti, non a caso, per bilanciare tutto il resto: una doccia calda come prima cosa appena arrivo a casa, con solo la luce delle candele nella stanza, e della musica. Un po' di stretching e meditazione per dare sollievo alle mie gambe stanche e alla mente stordita dal caos. Un bicchiere di vino mentre preparo la cena, con la musica sempre in sottofondo, e la luce fioca. Tutto è soffuso, e mi calma. Ceniamo insieme, finalmente, ogni sera. Accoccolati sul divano, chiacchieriamo o leggiamo o guardiamo un film. Spesso, ci addormentiamo.
Tutti i giorni, o quasi. Questa, per ora, è la mia nuova vita, normale, eppure per me piena di nuovi piccoli piaceri. Questo è l'equilibrio che cercavo da tempo.
Rimuovete l'involucro degli alchechengi e sciacquateli sotto acqua corrente. Tagliateli in quarti e metteteli in una ciotola piccola insieme alla cipolla, il peperoncino e il coriandolo. Condite con olio, succo di lime e sale a piacere. Mescolate e riponete la salsa in frigo per qualche ora prima di servire. Si conserva bene in frigo per qualche giorno.







