In a sunny, unexpectedly free Sunday afternoon --I injured my hand at work and got an extra day off-- I finally convinced myself to drag my lazy body and my camera to the park and enjoy some sun and some picture-taking.
I realized I told you a lot about where I am (Wimbledon), the park, the foraging and the animals, my long runs through the misty air and the pensive moments staring at the lake, but I never actually showed you anything about it. So there it is, my park, my little green world in the outskirts of London. The place I am living --eating, shooting, breathing, running. At least for now.
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In un'inaspettata domenica pomeriggio libera ed assolata (mi sono accidentata una mano al lavoro e mi sono presa un giorno libero bonus), mi sono decisa a trascinare la mia pigra carcassa e la fotocamera al parco per godermi un po' di luce, tepore e aria fresca.Mi sono resa conto che vi ho già detto tanto di dove sono, Wimbledon, del parco, delle erbe selvatiche, gli animali, delle corse nell'aria umida e dei momenti di riflessione passati a guardare la luce riflettersi sul lago, ma che non vi ho ancora mostrato nulla di qui. Ecco quindi, un po' di foto del mio parco, il mio piccolo mondo verde al limite della città, il luogo in cui sono, esisto, respiro, mangio, scrivo. Almeno per ora.