The first is a big classic: leek risotto. Acquerello rice (aged organic Carnaroli rice), Cervere leeks and Salsiccia di Bra (veal and pork sausage). I didn't invent anything here. I just borrowed a traditional recipe and made it mine using local ingredients from my cupboard/fridge. The great news is that anyone can make your own just by using some good sausage, good rice (the best varieties for risotto are carnaroli, arborio or vialone nano), and fresh leeks. This ingredients bind together like magic. You will want to make this recipe over and over again. It's perfect for a lunch during the upcoming holidays.
2T olive oil
A una manciata di chilometri da qui, fino a un paio di settimane fa c'era la sagra del porro di Cervere, sedicente miglior porro della penisola. Io, curiosa e sospettosa, sono andata a vedere l'effetto che fa in un'uggiosa domenica pomeriggio di metà novembre. Non vi ho trovato molto, a dire il vero: solo uno sparuto gruppo di contadini che vendevano i loro porri lungo la strada maestra, o sotto il tendone della fiera. Non so che m'spettassi...Alla fin fine, ero lì per comprar porri. Il mazzo veniva 6 euro, e nel prenderlo in braccio ho capito che li valeva tutti. Sarà stato 4 chili.
A rendere questi porri così speciali è il terreno dove crescono e il clima che li coccola tutt'intorno. Il suolo ricco di limo, sabbia e calcio (combinazione rara in natura) e l'esposizione al sole costante ma non violenta, li fa crescere lunghi, teneri e molto meno legnosi dei loro cugini. Il vento leggero e frequente riduce l'insorgenza di malattie fungine e quindi anche l'uso di pesticidi. Sono dolci, teneri e digeribili. In più, codividono tutte le note proprietà benefiche di cipolle e aglio. C'è da volergli bene, insomma. E poi, sono davvero belli.
Un mazzo è bastato a salvarci tre pranzi. Il primo con una ricetta molto classica: il risotto porri e salsiccia. Qui, come per ogni grande classico, a fare la differenza sono senza dubbio le materie prime d'eccellenza. Salsiccia di Bra, porri di Cervere e riso carnaroli invecchiato biologico Acquerello. Ingredienti che vengono da vicino e che mi fanno sentire parte di un territorio. Il bello di questa ricetta è che chiunque può compiere un piccolo processo di personalizzazione semplicemente usando i migliori prodotti del proprio territorio: ottima salsiccia, ottimo riso, porri dei produttori locali. Questi tre ingredienti si sposeranno a meraviglia sul vostro piatto e questo semplice risotto ai porri diventerà davvero speciale (così speciale che vi verrà la tentazione di farlo per le feste).
Il secondo piatto è un altro grande classico, la zuppa di porri. I porri sembrano proprio essere stati creati per diventare zuppa, e quelli di Cervere non fanno eccezione. Anzi, la zuppa è uscita molto più dolce e vellutata del solito, e senza l'aggiunta di panna, mentre il buon vecchio trucco di aggiungere un paio di patate funziona benissimo. Avrete in casa un pezzo di pane casereccio, no? Olio buono? Parmigiano? Ma certo che sì! Allora andate, scovate i porri migliori e fatevi un piccolo regalo per pranzo: questa zuppa ha poche calorie, è piena di sali minerali e vitamine e, soprattutto, è buona.
Infine, per Fish Friday, ho saltato in padella i porri con delle olive taggiasche per accompagnare i miei adorati filetti di trota. Bianca, in questo caso. Dopo aver fatto e rifatto più volte questa ricetta (con porri di Cervere e non), posso affermare con certezza che porri e pesce stanno davvero bene insieme, specie con pesci grassottelli e dolci come la trota (o l'orata). Le olive, beh, servono solo a smorzare un po' questa dolcezza. Un piatto semplice ma bilanciato e saporito, e perché no, perfetto per affrontare la maratona magereccia delle feste con un po' di leggerezza.
Per il risotto ai porri e salsiccia: calcolate circa 90 gr di riso a testa. Sceglietene uno buono, carnaroli, vialone nano o arborio. Io ho usato un carnaroli biologico invecchiato 7 anni, Acquerello. Lo trovo un prodotto eccellente. Scaldate 800-900 ml di brodo vegetale e tenetelo in caldo, pronti per il risotto. Lavate, mondate e tagliate a rondelle tre porri, eliminando solo le parti più legnose e tenendo tutto il resto, verde compreso. In una pentola capiente, sciogliete due cucchiai di burro e rosolate i porri per tre-quattro minuti, quindi aggiungete 200 gr di salsiccia a pezzetti e il riso. Tostate il riso un paio di minuti, mescolando bene, quindi sfumate con del buon vino bianco secco (un bicchiere scarso va bene per 4 persone). Lasciate evaporare, quindi iniziate a cuocere il riso aggiungendo brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando, fino a cottura. Ci vorrando circa 10-12 minuti, a seconda del tipo di riso. Una volta al dente, spegnete il fuoco e aggiungete ancora un po' di brodo, continuando a mescolare. aggiustate di sale, coprite e lasciate riposare qualche secondo, quindi procedete con la mantecatura con un piccolo pezzetto di burro e del parmigiano grattugiato. Servire subito e all'onda.
Per la zuppa di porri: lavate, mondate e tagliate a rondelle cinque porri grossi e a pezzetti due patate piccole. Scaldate due cucchiai di olio in una pentola capiente, rosolate le verdure, per 4 minuti, poi coprite a filo con acqua. Abbassare la fiamma e coprire, lasciar cuocere per 20 minuti circa, finché le verdure son tenere. Frullate tutto con un frullatore ad immersione, aggiustare di sale e pepe e servire con parmigiano e crostini di pane. Per 4.
Per i filetti di trota con porri saltati e olive: lavate, mondate e tagliate a rondelle due porri. Scaldate un cucchiaio di olio in una padella e saltate i porri per due minuti a fiamma vivace, finché non prendono colore. Aggiungere delle olive taggiasche denocciolate, aggiustare di sale e pepe e tenere da parte. In un'altra padella capiente, scaldare un cucchiaio di olio e una volta caldo, adagiateci due filetti di trota dalla parte della pelle. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere due minuti, sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco, cuocre finché tutto il liquido è evaporato. Spruzzare con un po' di succo di limone, salare i filetti, quindi girarli con l'aiuto di una spatola e cuocerli dall'altro lato per un paio di minuti, facendo leggera pressione con la spatola per far aderire la polpa alla padella. Impiattare i filetti coi porri alle olive e aggiungere un po' di prezzemolo tritato se piace. Per 2.