Chocolate Pistachio Cake
"J. piace torlta di cicolata".
Era questo il lietmotiv delle nostre calde giornate estive, le passeggiate intorno al parco, le pigre domeniche passate a sonnecchiare e cucinare. Sì, la torta al cioccolato è sempre stata la sua preferita, eppure, sin da quando ci siamo conosciuti, mai una volta ero riuscita a fargliela. Forse la ragione è che preferisco altri tipi di dolci, più rustici e salutari, forse perché a me è sempre sembrata più una torta d'occasione che un dolce da tutti i giorni, sia quel che sia, il cacao ha continuato a riposare indisturbato sui ripiani della cucina.
Nel frattempo è successo che l'estate ha lasciato il passo all'autunno, e pian piano è giunto il giorno del suo compleanno. Destino e lavoro l'ha voluto lontano da casa proprio in quel giorno un po' speciale, lo sapevamo da un po', eppure un sospiro non è mancato quel mattino. Sapevamo entrambi, comunque, che al ritorno ci sarebbe stata una festa: un po' di buon cibo, qualche piccolo pensiero, e una bella torta. Per una volta, sapevamo entrambi che ci sarebbe stata una torta al cioccolato.
Preparare una torta di compleanno è un gesto d'amore. Deve essere qualcosa di unico, pensato solo per chi lo riceverà. Mi piace sapere che con quel gesto renderò felice qualcuno, lo sorprenderò e coccolerò un poco.
Questa torta è un insieme di tutto ciò che J. ama: cioccolato, ricca copertura, pistacchio. Un dolce semplice eppur speciale, e con mia grande sorpresa anche molto facile da realizzare. Ho sempre guardato quei dolci americani a mille strati con un certo timore reverenziale, così perfettamente morbidi, alti, decorati, dalla generosa farcitura e perfetta copertura. Era per me come un altro mondo, un mondo sconosciuto, ed invece un mondo familiare per J., qualcosa di noto fin dall'infanzia, dai compleanni con gli amici di scuola. Come riuscire a fare una buona torta di cioccolato senza averne mai assaggiata una, senza metro di paragone? Soprattutto, come farne qualcosa di unico e personale?
Ho semplicemente seguito il mio istinto, dopo aver letto ricette su ricette su questo tema. Mettendo a confronto ingredienti e proporzioni, sono arrivata a conoscere l'essenza della torta al cioccolato e le piccole variazioni su un tema comune. Acqua calda o caffé leggero, latte, latticello o panna acida, cioccolato o cacao, burro o olio. Nella maggior parte dei casi, tutto si risolveva con una tecnica da impasto base.
Per la copertura, invece, la cosa si complicava un po', le opzioni si moltiplicavano in una miriade di creme di formaggio, creme al burro o miscugli a base di panna. In passato ho sperimentato la farcitura al cream cheese, fallendo miseramente: il risultato, invece di somigliare a quello strato bianco, lindo e liscio visto nella fotoricetta, era più un cumulo scompigliato di crema bianca puntinato di pezzi di impasto. Di certo come pasticcera sono una frana, ed è pur vero che gli strumenti a mia disposizione sono piuttosto limitati. Una crema al burro sarebbe stata un disastro altrettanto grande, per cui optare per una semplice ganache al cioccolato era la decisione più saggia e promettente.
Ho scoperto che fare una torta al cioccolato è terapeutico. Ho scoperto che l'aroma che invade tutta la casa mentre cuoce ha il potere di rilassarmi all'istante. Annusarla mentre leggevo un libro ha reso la mia domenica di solitudine un po' meno vuota. Estrarre i due dischi di impasto dal forno, caldi, e lasciarli raffreddare mentre si sminuzza del cioccolato fondente: tutti questi piccoli gesti possono essere qualcosa di davvero appagante, possono riempiere un pomeriggio. Mi sono goduta il suono del cioccolato che si rompe al passaggio della lama, mentre tutto quel che c'era al di là delle mura di casa rimaneva estraneo.
La sera dopo è stata una festa per due. Una bottiglia di Cartizze, dei buoni formaggi dal festival appena concluso in città, carpaccio, insalata. Tra un morso e un sorso, racconti della settimana passata e piccole sorprese. Poi, le luci si sono spente e ad illuminare la stanza solo due candele, una a forma di tre, l'altra di zero.
"Happy 30th birthday".
"Thanks. Now it feels like a real birthday". (Grazie, adesso sembra davvero un compleanno).
"Get your wish before blowing". (Prima il desiderio, poi soffia).
"Done. It's easy." (Fatto. Facile).
Lascia che mangino la torta di cioccolato, seduti sul pavimento coperto di briciole scure. Lascia che aprano i regali, piccoli e grandi, alcuni provenienti da oltre oceano, da chi mi vuole bene e manda regali in anticipo per il mio compleanno. Ne ho scartato uno, e la gioia di vedere la borsa da fotografo che volevo mi ha fatto balzare in piedi. L'ho aperta, esplorata, e dentro, ho trovato una scatolina bianca.
Ho guardato J. negli occhi. L'ho aperta. Un anellino minuscolo con un diamante luccicava dall'interno.
"This is my great grandmother wedding ring", he said. (Questo è l'anello di matrimonio della mia bisnonna).
"She got married when she was 15". (Si è sposata quando aveva 15 anni).
Sì.
Per la torta (2 dischi da 24 cm):
2 cups di farina 00
1 cup di cacao amaro in polvere
2 cups di zucchero
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
2 uova
1 cup di latte fresco intero
2 cucchiaini di aceto di vino bianco
1 cup di acqua calda
1/2 cup di olio di semi
Scaldare il forno a 180°C. In una terrina, mescolate tutti gli ingredienti secchi (farina, zucchero, lievito, sale, bicarbonato, cacao), in un'altra tutti quelli liquidi e le uova. Unire i liquidi alle polveri e mescolare bene. Distribuire l'impasto in due tortiere a cerniera da 24 cm di diametro, infornare e cuocere per 35-40 minuti.
1 vasetto di pura crema di pistacchio da 250 gr
Scaldare la crema a bagno maria finché la consistenza diventa morbida e facile da lavorare. Tagliare la parte arrotondata di entrambi i dischi di dolce e spalmare la crema su una delle due metà, quindi coprire con l'altra metà e trasferire la torta così assemblata su una ghiera da guarnitura.
Per la ganache al cioccolato:
200 gr di cioccolato fondente (70%)
250 ml di panna fresca
10 gr di burro
1 cucchiaino di sciroppo di glucosio (facoltativo)