Non sono mai stata particolarmente brava a fare buoni propositi. O meglio, a farli sono bravissima, come pure a non mantenerli. Ma quest'anno, per me, è diverso. Non voglio ripropormi cose del tipo devo mangiare meno pane e andare più in piscina, curarmi le unghie e non rovinarmi la faccia. Ma queste sono le classiche cose che, siccome tutto sommato fanno parte di me, non riesco mai a capovolgere.
Le cose che invece sento non essere ancora parte di me e che vorrei lo facessero sono altre. Sono legate alla serie di cambiamenti che questo 2011, fin dal suo primo giorno, ha portato e porterà. Dal canto mio, non so dove questo 2011 mi porterà. So solo che alla fine, non sarò più la stessa, avrò fatto delle scelte decisive e influenti, avrò posato le prime pietre di quel percorso che è la vita vera al di fuori della bolla in cui sto tuttora vivendo. Cadrò molte volte, lo so già, ma è il bello del cammino, e chissà che alla fine non ci si faccia anche una bella risata.
Voglio essere più sicura, voglio schiarirmi le idee, voglio trovare il mio posto in questo grande caos che è la vita. Voglio stare bene e farmi del bene, far stare bene chi mi circonda e mi vuole bene. Voglio amare e ridere, vivere, vedere, toccare e annusare, imparare. Voglio vivere di passioni forti e di introspezione, di musica e silenzio, di profumi e sapori sempre nuovi. Voglio vivere di curiosità e vedere il mondo. Voglio fare del why not? il mio motto perpetuo. Non voglio perdermi neanche un secondo. E voglio condividerli tutti... O quasi.
Queste le mie riflessioni in questo fine ed inizio anno. Pochi cucinamenti, a dire il vero anche poche mangiate --ma buone. Inizio il 2011 con quasi nessun senso di colpa da ghiottoneria, nessun avanzo, molte domande e qualche risposta. Adesso, nei giorni che mi separano dal nuovo inizio delle lezioni, ho solo voglia di leggerezza a 360°, zuppe , musica e letture. Anche per riposarmi dalla magnifica maratona londinese a suon di saldi e lunghe passeggiate a Covent Garden e Notthing Hill. In un'atmosfera meravigliosamente brumosa e grigia, in perfetto pendant con la città e il mio umore. L'ho adorata. Vi lascio qualche scorcio.
Che il 2011 sia un anno pieno d'ispirazione e di passioni. Cheers!