Rugelach

rugelach walnuts and raisins

Dopo il baby shower, il Thanksgiving party si continua sull'onda del c'è sempre una prima volta con la mia prima cena in onore di Hanukkah, la festa ebraica della luce. Une festa molto sentita dala comunità ebraica in generale e, senza eccezione, anche da quella temporaneamente qui presente a Bra. Che non ha nulla a che vedere, e questo è il bello della diversità culturale in cui sono immersa, con il clima natalizio in cui siamo circondati in questo periodo. Una festa, una ricorrenza, in cui il cibo è protagonista con precise ricette tradizionali, una cena in cui si assaggia cibo nuovo e si vive l'esperienza dell'altro attraverso di esso.

Una cena, si diceva, come al solito, costruita sulla filosofia della partecipazione e della collaborazione e finita, sempre come al solito, con una meravigliosa tavolata imbandita di ogni ben di dio. Una delle regole era quella di non mischiare carne con latticini, vietati i cibi non kosher, ovviamente. Ma la regola non è impositiva, specialmente per gli ospiti. Non sono mancati il brisket, il challah, i latkes e i doughnuts. E io, dato che i latkes li voleva fare qualcun'altro, ho fatto i rugelach. 

I rugelach sono dolcetti di pasta burrosissima con dentro anche la panna acida e farciti di ingredienti vari a seconda dei gusti e della ricetta di famiglia, generalmente noci, albicocche secche, uvetta, spezie varie, cioccolato etc. Ne esistono due versioni, una pareve - senza latticini- e una con latticini - incluso il cream cheese. Io mio sono attenuta alla ricetta di una certa signora Linda Shapiro, che, dato il nome, mi ispirava una certa fiducia. E il risultato è stato decadentemente delizioso.

Rugelach con noci e uvetta

Per la pasta:

- 250 gr di farina 00
- 200 gr di burro freddo
- 70 gr di panna acida (fatta con panna, un cucchiaio di yogurt naturale e un cucchiaio di succo di limone)
- 200 gr di cream cheese (io philadelphia allo yogurt)
- 1 pizzico di sale

Per il ripieno:

- 120 gr di gherigli di noce sminuzzati
- 70 gr di uvetta
- 100 gr di zucchero di canna
- 1 cucchiaino di cannella in polvere

Se avete il mixer, frullare tutti gli ingredienti a freddo fino a formare grosse bricole, assemblarle quindi in una palla, che sarà avvolta nella pellicola e lasciata in frigo per 2 ore. Se non l'avete come la sottoscritta, assemblare la farina col sale al burro freddo tagliato a pezzi, una volta ottenute grosse briciole aggiungere il formaggio e poi la panna acida. Lavorare il più velocemente possibile, se potete non toccare la pasta ma usare una spatola meglio, meno calore si applica e meglio è. Anche qui, avvolgerla nella pellicola e dimenticarsela in frigo per un paio d'ore.
Nel frattempo, mischiate tutti gli ingredienti del ripieno e teneteli pronti. Tirare fuori la pasta, dividerla in due, stendere i due impasti in dischi di circa 3-4 mm di spessore (occhio che è burrosissimo, aiutarsi con la farina oppure, come ho fatto io, stenderli tra due fogli di pellicola). Cospargere la superficie con il ripieno, avvolgerli a mo' di strudel e tagliarli a fette di 1/2 cm circa di larghezza. Posizionarli su una teglia da forno con carta forno e cuocere a forno caldo, 180° C, per circa 25-30 min. 

◄ Newer Post Older Post ►
eXTReMe Tracker
 

Copyright 2011 food and photography is proudly powered by blogger.com