Esperienze straordinarie. Uno scorrere incessante di sapori e profumi, liquidi, aerei, palpabili. Vini piemontesi, tajarin, carni e salumi impareggiabili con focacce di casa e burro di spicco, formaggi, pane e vino rustico conditi con gioia semplice e aria d'alpeggio, birre recluse che oltrepassano barriere, cioccolati lussuriosi da mangiare in una cornice da fiaba, riso stellato dal primo al gelato.
Tutto praticamente perfetto, o quasi (vedi autobus rotto in autostrada).
Ma non si ha idea di quanto uno studente UNISG desideri dei vegetali dopo la fine di uno study trip. E non chiamateci ingrati, è fisiologicamente testato.
Insalata di patate, rapanelli e asparagi
A random: patatine novelle bollite con la buccia tagliate a fettine, asparagi verdi puliti e cotti al vapore per 5 minuti e tagliati a pezzetti, rapanelli affettati sottilmente con una mandolina, mezzo porro (parte bianca) tagliato sottile pure quello. Una bella manciata di lattuga. Il tutto condito con yogurt naturale, olio evo, limone, semi di sesamo, sale e prezzemolo fresco.
Posologia: continuare con insalate simili per qualche giorno e sarete belli che pronti per un altro tour de force di prelibatezze alimentari :)
